Micro-nido C’era una volta – Centro pilota BimboTeatro

TeatroLab conferisce al Micro-nido C’ERA UNA VOLTA la qualifica di Centro pilota BimboTeatro.

Il Centro pilota BimboTeatro si propone di utilizzare il potenziale educativo del teatro sia all’interno della normale prassi educativa, sia nella progettazione e realizzazione di percorsi laboratoriali che facciano uso di linguaggi e tecniche dell’arte teatrale al fine di dare una nuova e più consapevole vita al quotidiano nel nido d’infanzia.

Il Centro pilota BimboTeatro, attraverso processi di ricerca condivisa, attinge all’ambito della “teatralità” per una gestione più consapevole ed efficace della dimensione emotiva, relazionale e cognitiva del bambino.

Nido d’infanzia Totem – Centro pilota BimboTeatro

TeatroLab conferisce al Nido d’infanzia TOTEM la qualifica di Centro pilota BimboTeatro.

Il Centro pilota BimboTeatro si propone di utilizzare il potenziale educativo del teatro sia all’interno della normale prassi educativa, sia nella progettazione e realizzazione di percorsi laboratoriali che facciano uso di linguaggi e tecniche dell’arte teatrale al fine di dare una nuova e più consapevole vita al quotidiano nel nido d’infanzia.

Il Centro pilota BimboTeatro, attraverso processi di ricerca condivisa, attinge all’ambito della “teatralità” per una gestione più consapevole ed efficace della dimensione emotiva, relazionale e cognitiva del bambino.

Piccolo blu e piccolo giallo

piccolo-blu-piccolo-gialloPer inaugurare il progetto BimboTeatro è stato scelto “Piccolo blu e piccolo giallo“.

Un libro sull’universo dei piccoli, un universo fatto di pochissimi elementi ma di una forza travolgente, di una verità assoluta legata ad un tempo che non conosce ieri e non conosce domani. La non dualità, la potenza dell’istante eternamente presente narrati con una leggerezza comunicativa ineguagliabile.

Attraverso pochi tocchi di colore e poche parole, Lionni racconta l’intero mondo del bambino, racchiuso in un singolo istante di vita.

Il verde e il blu che si mescolano per raccontare una grande storia di amicizia dove ognuno lascia tracce di sé nell’altro, dove la contaminazione è linfa vitale, un grande specchio in cui riflettere e scoprire se stessi.